Premio di Letteratura “la Magna Capitana” V edizione
Giunto nel 2026 alla sua V edizione, il Premio di Letteratura per Ragazzi e Ragazze “La Magna Capitana”, promosso dalla Regione Puglia, d’intesa con Puglia Culture, è dedicato ai libri per giovani lettori. Ogni anno una giuria di esperti seleziona le storie più belle, divise per fasce d’età. La particolarità è che alla fine saranno proprio gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta la Puglia, con la guida dell’insegnante, a decretare il libro vincitore per ogni categoria, leggendo, confrontandosi e votando.
È un premio che mette al centro chi legge e il libro vincitore arriva davvero al cuore di chi legge.
Qui presento la terzina finalista per la categoria 6 – 8 anni.
Gianbattista la prima blatta sulla Luna

di Elisa Lazzeri e Sara Cimarosti (Bohem Press)
Questo libro ci insegna che non importa quanto sei piccolo, puoi puntare in alto. Gianbattista è una blatta davvero speciale che viveva in Grecia,
in mezzo a un bosco di ulivi
Ma lui guardava il cielo:
aveva un sogno: raggiungere la Luna.
La storia, nata dalla fantasia di Elisa Lazzeri e dai colori vivaci di Sara Cimarosti, è scritta in modo chiaro e scorrevole. Gianbattista non ha paura di niente e, con un pizzico di coraggio e tanta simpatia, parte davvero e
come un razzo volò sempre più in alto.
Impara cos’è l’assenza di gravità (sensazione di fluttuare), ma la cosa più bella accade quando ‘torna sulla Terra’.
Osservò i rami del grande ulivo… gli sembrava di vederlo per la prima volta.
A volte bisogna andare sulla Luna per capire quanto è bello il giardino di casa… e allora preparati al conto alla rovescia… 3, 2, 1… si parte!
Nonso

di Guia Risari e Andrea Oberosler (Ed. Sabir).
Questo è un libro che parla di come ci sentiamo dentro. Il protagonista è un cucciolo che vive
nel paese di Chissàdove, nell’anno Chissàquando
È un tipo silenzioso, di quelli che parlano poco, e infatti
i genitori si erano abituati
a questo suo essere schivo.
A un certo punto succede una cosa strana.
Corse allo specchio e vide che non aveva più la bocca.
È un racconto che parla di identità, di smarrimento, di chi non sa ancora chi è. È un modo semplice per dire che a volte ci sentiamo invisibili o diversi. Ma poi Nonso si guarda nell’acqua di un laghetto e
vide che il suo corpo era riapparso.
Scritto da Guia Risari e illustrato da Andrea Oberosler, per Sabir Editore, il libro ha un linguaggio semplice e grandi immagini che accompagnano ogni pagina. È una storia rassicurante: ci dice che va bene essere silenziosi e che alla fine ci ritroviamo sempre.
Il pettirosso

di Mania Eghrarian (Ed. Carthusia)
Questo libro è magico perché non ha scritte. È un silent book, fatto solo di disegni. La storia, accompagnata da immagini delicate e colori caldi, è ricca di emozioni e ci porta a scoprire la bellezza delle piccole cose e l’importanza di piccoli gesti. Dal punto di vista dell’editore è una scelta coraggiosa: il libro si ‘legge’ guardando bene i colori, le immagini e quello che fa l’uccellino. Insegna ad osservare con attenzione ed è perfetto per chi vuole inventare una storia con la propria fantasia.
In sintesi
In questa terzina, dunque, abbiamo una blatta che arriva sulla Luna, un cucciolo che non parla ma si ritrova guardandosi in un lago e un uccellino che racconta una storia senza usare le parole.
Tre libri facili, illustrati e pieni di sorprese.
In Biblioteca
Al termine del progetto, Gianbattista la prima blatta sulla Luna, Nonso e Il pettirosso verranno riconsegnati dagli Istituti Scolastici e saranno disponibili in più copie presso la Biblioteca dei Ragazzi.
