Siamo nel tempo de Il Maggio dei Libri 2026, la campagna nazionale, promossa da CEPELL (Centro per il libro e la lettura), per invitare a leggere di più, ad ascoltare e condividere storie. È un periodo speciale, in cui le biblioteche diventano più vive: si sta insieme, si fanno incontri, si scoprono libri nuovi. Il tema di questa sedicesima edizione è “Ogni libro è una creatura viva”, un modo per dire che il libro ha un’anima: respira quando viene aperto, prende voce quando viene letto, cambia ogni volta che incontra un lettore. Perché leggere è entrare in relazione con gli altri, con ciò che ci circonda. E allora, ci sono libri che sembrano fatti apposta per questo. Libri che, pagina dopo pagina, ti portano a chiudere gli occhi e… a sentirti parte di tutto. È proprio quello che succede leggendo Chiudo gli occhi e sono, un albo scritto da Maria Loretta Giraldo, illustrato da Nicoletta Bertelle, per Storiedichi Edizioni. È arrivato da poco in biblioteca. E quando l’ho visto ho pensato subito che fosse uno di quei libri che ‘capitano al momento giusto’. Perché invita davvero ad ascoltare, ad essere in sintonia con l’ambiente e a leggere il mondo con ‘occhi nuovi’.
Il “grazie” che ricorda San Francesco
Non si entra in una storia e non ci sono personaggi. C’è solo una voce che dice: grazie. Il libro si apre e si costruisce su questa parola, ripetuta con dolcezza.
Grazie per il cielo del giorno

Grazie per l’acqua limpida

Grazie per il fuoco che riscalda

E ogni volta la frase cambia un po’, ma resta lo stesso ritmo. Sembra quasi un dolce canto che ringrazia per le cose semplici, che spesso diamo per scontate.
E leggendo, il pensiero va subito a San Francesco d’Assisi (di cui ricorre quest’anno l’8° centenario dalla morte) e a Il Cantico delle creature, che non a caso è richiamato anche nel tema de Il Maggio dei Libri 2026. Anche lì tutto nasce dal riconoscere il valore del creato. Ed è come se il nostro libro rispondesse, a modo suo, a quel Laudato si’. Con una sola parola: Grazie.
La formula magica
E poi, dopo ogni ringraziamento arriva una frase corta, molto semplice:
Chiudo gli occhi e sono cielo
Chiudo gli occhi e sono acqua
Chiudo gli occhi e sono fuoco
È proprio come una piccola formula magica, perché basta leggerla o ripeterla per cambiare punto di vista. Sembra quasi un gioco: chiudi gli occhi e, per un attimo, diventi quello che stai immaginando. Il bambino non è più solo spettatore del mondo, ma lo vive, lo sente.
Nei tre filoni del Maggio
Anche il tema di questa edizione, “Ogni libro è una creatura viva”, si articola in tre direzioni:
1. La bellezza a occhi chiusi
Il cielo, l’acqua, il vento dunque non sono più lontani, sono qualcosa di vicino. Chiudo gli occhi e sono va perfettamente in linea con il primo filone de Il Maggio dei Libri, “Cantare la bellezza”: il testo non si limita a contemplare il creato, ma ne parla in modo profondo e fa capire che la bellezza non si vede solo con gli occhi, ma si può anche vivere e sentire dentro di sé.

Sono parte di tutto e tutto ho dentro di me.
Questo pensiero ricorda anche una frase di Antoine de Saint-Exupéry, “L’essenziale è invisibile agli occhi” (cit. da Il piccolo principe): perché le cose più preziose non si toccano con mano, ma si sentono nel cuore e ci ricordano che non siamo separati dal mondo, ma ne facciamo parte.
2. Un cammino di emozioni
Il testo si lega bene anche al secondo filone “Creature in cammino”, perché racconta un viaggio. Non un viaggio fatto di passi o di luoghi da raggiungere, ma un cammino interiore. Nel momento in cui il bambino chiude gli occhi e diventa cielo, acqua, fuoco, compie un percorso fatto di emozioni e di nuove scoperte dentro di sé.
3. Nel nostro tempo… non siamo soli
Il finale diventa sempre più umano e si collega al terzo filone “Creature nel nostro tempo”. Dopo la natura, il libro parla delle persone: del bene, dei sorrisi gentili, delle braccia accoglienti. Se io sono acqua e tu sei cielo, e qualcun altro è fuoco, allora non siamo soli, ma facciamo tutti parte di un unico grande puzzle. E questo ci ricorda che rispettare gli altri e la natura significa, in fondo, prenderci cura anche di noi stessi. Quando il libro dice:

sono accoglienza, sono comprensione, sono abbraccio
invita a vivere il rapporto con gli altri attraverso la gentilezza, l’ascolto e la vicinanza.
Cura editoriale
Chiudo gli occhi e sono è un libro fatto bene. Breve, ben costruito. Bello da vedere e da sfogliare. La casa editrice Storiedichi Edizioni lavora sempre con attenzione agli albi illustrati per l’infanzia. Maria Loretta Giraldo, con una lunga esperienza nella scrittura per bambini, usa poche parole chiare che si ripetono: questo aiuta i bambini a ricordare e a partecipare alla lettura. Anche Nicoletta Bertelle è un’illustratrice molto attiva nel mondo dell’editoria per ragazzi. Le sue immagini qui sono calde, morbide, leggere. Lasciano spazio all’immaginazione, cosa importante quando si legge con i più piccoli.
In Biblioteca
In sintonia con Il Maggio dei Libri 2026, questo volume ti aspetta nella nostra Biblioteca dei Ragazzi. Chiudo gli occhi e sono è uno di quei libri che si aprono, si richiudono, si riprendono. Magari insieme. Magari la sera, al momento della buonanotte, quando… chiudi gli occhi e… senti il mondo che ti abbraccia.
