Spiaggia magica: un racconto per la scuola primaria
Quando arriva l’estate e la scuola chiude i cancelli, le giornate cambiano ritmo. Non ci sono più orari fissi, lezioni o compiti da consegnare. Si sta più tempo fuori casa e i bambini hanno più spazio per inventare giochi e storie. Dentro questo contesto si colloca bene Spiaggia magica, scritto e disegnato da Crockett Johnson, edito in Italia da Orecchio acerbo. Tutto comincia in modo molto semplice: due bambini, su una spiaggia, iniziano un gioco un po’ particolare.
Una giornata qualunque
È un giorno d’estate. Due fratelli, Ann e Ben, sono su una spiaggia. Potrebbe essere una giornata come tante altre, ma non lo sarà.
“Sono stanca” disse Ann. “Saremmo dovuti restare a casa a leggere una storia”.
Ben invece la pensa diversamente:
“È più divertente fare qualcosa che leggerla in un libro”.
È una frase che molti bambini pensano: meglio vivere le cose che leggerle. Mentre parlano, iniziano a giocare con la sabbia. Ben dice che le storie sono fatte solo di parole e di lettere.
“Le storie sono solo parole. E le parole sono lettere. E le lettere sono solo diversi tipi di segni”.
A sentirlo parlare, le storie sembrano solo questo: solo scrittura su una pagina. Solo segni uno dopo l’altro. Ben sembra convinto di quello che dice. Ma, proprio in quel momento, sta già per succedere il contrario: quei segni non resteranno solo segni, perché sulla sabbia inizieranno a diventare qualcosa di reale.
Quando il gioco diventa magia
Per passare il tempo, Ben prende un bastoncino e inizia a scrivere una parola sulla sabbia. E qui inizia la magia del libro.
“Vorrei un po’ di pane e marmellata” disse Ann. “Ho fame”.
Ben scrive sulla sabbia: MARMELLATA.
Arriva un’onda. Le lettere spariscono. E subito dopo, al loro posto, appare proprio un piatto con la marmellata vera. Da quel momento i due bambini capiscono che il gioco è speciale. Si guardano stupiti, il loro cuore batte forte. Presi dall’entusiasmo, continuano. Scrivono altre parole e succedono altre cose.
“Se questo è un regno magico, deve esserci un re” disse Ben.
E scrive sulla sabbia la parola: RE.
“Eccolo” disse Ann.
Un re in carne ed ossa compare sulla spiaggia! È un re un po’ stanco, diverso dai re delle fiabe classiche. Ma ora i bambini ci prendono gusto e il mondo cresce ancora: FORESTA, CASTELLO, CAVALLO. E in un secondo, tutto prende vita davanti ai loro occhi. Il gioco è bello, bellissimo, ma all’improvviso…
Il mare entra nella storia
C’è una cosa che non si può controllare: il mare. Si avvicina sempre di più. Le onde diventano sempre più grandi.
“La marea sta salendo” grida Ben.
L’acqua corre veloce verso le loro creazioni. Copre le parole, cancella i disegni e risucchia tutto nel fondo del mare. In un attimo, il grande regno magico scompare. Sulla spiaggia non è rimasto più nulla. Il gioco finisce.
Un finale che non chiude davvero
Ann allora si preoccupa:
“Chissà se ci sarebbe stato tempo… per un lieto fine”.
Sembra che la storia stia finendo davvero. Ma Ann dice poi una cosa importante:
“La storia non è per niente finita!”
Forse è vero, le storie non finiscono: continuano, anche dopo l’ultima pagina, nella testa di chi le ha lette.
Spazio alla fantasia
La marea ha cancellato la spiaggia e il gioco sembra finito, ma il libro non dice davvero “fine”. Ognuno può pensare, in modo diverso, a cosa succede dopo. Il re può continuare il suo viaggio, la spiaggia può tornare come prima, oppure può iniziare un nuovo gioco. È un finale aperto, ma bello proprio per questo: lascia spazio per continuare la storia con la fantasia.
Un albo essenziale
Spiaggia magica è generalmente pubblicato come albo illustrato in formato cartonato: resistente, quindi adatto e pensato per la scuola primaria e per la lettura ripetuta. Il testo è molto pulito, essenziale, costruito con grande semplicità. Ogni frase serve a far avanzare la storia e a far capire il gioco dei due bambini. Le illustrazioni mostrano bene cosa succede sulla spiaggia e rendono visibile la trasformazione delle parole.
In Biblioteca
Vieni a scoprire la magia di Ann e Ben alla Biblioteca dei Ragazzi. Spiaggia Magica ti aspetta: la prossima avventura potresti inventarla tu!

