La magia delle piccole cose

Halloween è il momento dell’anno in cui streghe, maghi e incantesimi tornano a far parte delle nostre storie. Ma la magia non è fatta soltanto di pozioni, scope volanti e formule misteriose: a volte si nasconde nelle cose più semplici e in ciò che non ci aspettiamo.

È proprio quello che accade in 50 storie per lanciare una magia di Elisa Mazzoli, illustrato da Danilo Fresta, pubblicato da Pulce Edizioni, 2025. Presente anche nell’ambito del Buck Festival 2026, questa raccolta riunisce cinquanta racconti brevi, in cui la magia entra nella vita di tutti i giorni e gli oggetti più comuni possono riservare sorprese.

Streghe, maghi e altre strane creature

La prima cosa che colpisce è la varietà delle storie. Ci sono streghe come Isabrutta Gracchialacornacchia, che ferma le bambine nel bosco per invitarle a entrare nel suo club, e maghi alle prese con incantesimi decisamente particolari.

C’è Zeno, che usa uno spaghetto come bacchetta magica, pronuncia la formula «Bibidibobidibu!» e fa sparire un’arachide. Ma poco dopo dalla finestra compare un dirigibile proprio a forma di arachide!

E poi c’è Harry Poster, che vive circondato da poster viventi di piramidi e sirene. Nessuno sa da dove arrivino. Forse quella casa apparteneva a un mago, oppure il mago è proprio Harry. Lui, comunque, non ha intenzione di svelare il segreto.

In un altro racconto, invece, anche un semplice ombrello diventa qualcosa di speciale. Una bambina ne sceglie uno bianco a righe nere. Quando lo apre, scopre che le righe sono in realtà una sola linea a spirale e che il bastone può allungarsi fino a riparare anche la mamma, molto più alta di lei. A volte basta cambiare prospettiva per guardare ciò che ci circonda con occhi diversi.

La magia che custodisce i ricordi

Tra streghe, formule e trasformazioni, c’è una storia che mi ha colpito in modo particolare. Si intitola La magia del tempo.

Ma lo sai che il tempo è anche come una magia?

chiede qualcuno. La risposta è semplice e, allo stesso tempo, fa riflettere:

Perché se chiudi gli occhi, ti concentri e sussurri la formula magica, lo trovi dentro i ricordi della mente e nei pensieri del cuore.

Il tempo non torna indietro, ma i ricordi possono riportarci vicino a una persona, a una voce, a un momento che vorremmo trattenere ancora un po’.

È un pensiero che ritroviamo anche in Contatto magico, dove il legame tra Elena e il nonno continua attraverso l’affetto e il ricordo. Elena diventa sempre più sicura che il nonno c’è ancora, che le vuole bene e che vuole ancora giocare con lei. E allora la magia cambia significato. Non serve più a far sparire un’arachide o a trasformare una zucca in carrozza: racconta un legame che continua a vivere dentro di noi.

La fantasia fa magie

A Halloween non serve per forza una storia piena di paura. In questo libro si incontrano streghe dai nomi buffi, maghi pasticcioni e incantesimi imprevedibili, ma anche momenti di tenerezza e riflessioni sul tempo, sulla memoria e sugli affetti: il bello di questa raccolta è che la magia assume forme diverse. Con la sua scrittura, Elisa Mazzoli mescola umorismo e tenerezza, invitando i lettori a entrare in un mondo in cui tutto può succedere. Non occorre andare lontano per incontrare la magia: basta uno spaghetto, un ombrello o un ricordo, per scoprire quanto la fantasia possa rendere speciali anche le cose di tutti i giorni.

Un libro da tenere a portata di mano

Il libro fa parte della collana delle 50 storie di Pulce Edizioni, arrivata con questo titolo al quinto volume, che continua a offrire ai giovani lettori nuove occasioni per incontrare il piacere della lettura. La scelta di raccogliere cinquanta storie brevi rende il volume particolarmente adatto a essere aperto in qualsiasi momento. Non occorre leggerlo tutto d’un fiato: si può scegliere un titolo, leggere una storia prima di dormire, fermarsi e riprendere il giorno dopo.

Anche i titoli invogliano a curiosare. La patatata stregata, Il no mago day, La fata a quadretti, Il mago Ago e la mini pozione: ognuno apre una piccola porta su uno scenario tutto da scoprire. Le illustrazioni in bianco e nero di Danilo Fresta accompagnano i racconti e danno forma ai personaggi e alle situazioni fantastiche del libro. L’assenza del colore lascia spazio all’immaginazione e permette a chi legge di concentrarsi sui dettagli e sulle espressioni.

È un libro che si presta bene anche alla lettura ad alta voce. Le formule magiche si possono recitare, i nomi fanno venire voglia di giocare con le parole e i personaggi prendono vita. Si può leggere da soli, con un adulto oppure divertirsi a inventare insieme nuove formule e nuovi finali. Perché la magia di una bella storia non finisce con l’ultima pagina: ci accompagna anche dopo, attraverso le immagini, i ricordi e le emozioni che lascia.

In Biblioteca

Con Halloween alle porte, 50 storie per lanciare una magia è una lettura da scoprire per chi ama streghe, maghi e incantesimi. Ti invito a fare un salto in Biblioteca dei Ragazzi per sfogliare il libro e prenderlo in prestito. Puoi scegliere la storia che ti incuriosisce di più, cimentarti in una formula magica e lasciarti trasportare dalla fantasia. Magari non succederà niente o magari… la magia è già cominciata!

La magia delle piccole cose

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Appassionata di arte e cultura classica. Amo la lettura, i viaggi, i cappelli... E se c'è una partita a burraco, ci sono anch'io!

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