per conoscere e approfondire
Da Roberto Saviano a Felix Nadar, da Salgado a Walter Bonatti. Da Edoardo Boncinelli a l’immenso Pasolini. Da Ascanio Celestini con Giovanni Albanese, a Franco Marcoaldi e Ferdinando Scianna e, ancora, Paolo Di Stefano insieme a Massimo Siragusa.
La collana In parole della casa editrice contrastobook tiene audacemente insieme questi nomi, ognuno dei quali meriterebbe riflessioni, elogi, schede che ne raccontino le emozioni più che i dettagli tecnici, e crea un filo di narrazione che in un certo senso li accomuna tutti. Per esempio, per il valore dato alle immagini.
Testo e fotografia in queste pagine hanno lo stesso peso, la stessa importanza. Non ce n’è uno che sia di supporto o completamento all’altra. Reciprocamente si valorizzano, insieme si potenziano in un gioco alla pari. Fotografie che diventano protagoniste della narrazione anche quando non è di un fotografo che si sta parlando; parole che aggiungono spessore e bellezza alle immagini, anche quando basterebbero loro a dire tutto quello che c’è da dire.

Volumi rilegati come quaderni preziosi di altri tempi, con la copertina rigida, il dorso telato e le pagine consistenti in carta opaca. Sono monografie di approfondimento ma anche sapienti introduzioni per chi sa poco o niente su una questione o un’altra.
Libri attraenti, belli da sfogliare e da tenere in mano, che mettono voglia di capire cosa c’è stipato dentro. Sono racconti, o reportage narrativi, o saggi dal taglio poetico e originale, su o di ognuno degli autori sopra citati, che raccontano sempre con una voce nuova qualcosa che su quel nome non conosciamo ancora.
I titoli
In mare non esistono taxi, di Roberto Saviano
Arricchito dalle foptografdie di con le fotografie di Martina Bacigalupo, Olmo Calvo, Lorenzo Meloni, Paolo Pellegrin, Alessandro Penso, Giulio Piscitelli, Moises Saman, Massimo Sestini e Carlos Spottorno, questo libro è un omaggio a Alessandro Leogrande a cui è dedicato.
Racconta di immigrazione, di guerre dalle quali si fugge, di altre meno visibili, dentro le quali si approda. Delle leggi spietate delle frontiere, e di razzismo ovunque. Spiega cosa sono e perché nascono le Ong dette “taxi di mare”, e ne chiarisce le contraddizioni.


“In mare non esistono taxi” – foto di Giulio Piscitelli
Come per tutti gli altri titoli della collana In parole, questo libro è ricco di immagini. Scorci di dolore e durezza, ma anche, se possibile, gesti di umanità e coraggio che, ci piace credere, siano ancora possibili.
Dalla mia Terra alla Terra, di Sebastião Salgado
Dalla mia Terra alla Terra ha un incipit che è come una promessa: Chi non ama aspettare, non può diventare fotografo. Questo libro è un regalo per chi Salgado lo conosce già, ma allo stesso tempo è in grado di attrarre a sé chiunque abbia curiosità o interesse per la natura, per la poesia, per i luoghi deserti ma anche per quelli popolati, affollati, stretti. Per le persone coi loro volti segnati e unici che parlano. Per il corpo piegato dalla fatica. Per la composizione, il bianco e nero, la scrittura, la fotografia. Perché Salgado ha in sé tutte queste cose, e anche molte altre.

Una vita da gigante, di Félix Nadar
A cura di Michel Christolhomme, questo volume raccoglie più di cento immagini di Nadar, accompagnate da un’accurata selezione di suoi testi. Nadar fu un grande fotografo, ma anche un giornalista impegnato, un viaggiatore, un romanziere, un militante, un caricaturista, un inventore e uno sperimentatore di nuove tecniche fotografiche, e persino un pioniere del volo.

Ne viene fuori il ritratto di un uomo e di un artista eccezionale, curioso e geniale. Sullo sfondo un “vivido affresco della Francia del XIX secolo”.

Vedere il mondo. Cinque lezioni su scienza e fotografia, di Edoardo Boncinelli
Sempre restando nell’ambito della fotografia, cambia molto il punto di vista di Vedere il mondo di Edoardo Boncinelli, tra i più importanti genetisti e divulgatori scientifici in Italia. Questo volume della collana In Parole mette in relazione scienza e fotografia, dove quest’ultima non è solo strumento efficace per vedere il mondo, ma un aspetto fondamentale della ricerca scientifica. Una fotografia dunque a servizio della ricerca, che pure non tradisce mai le componenti estetiche e creative. “

Dalla biologia alla genetica, dalla medicina all’astronomia, la fotografia svela alla scienza un mondo invisibile. […] La fotografia scopre e documenta e lo fa, come ci mostra Edoardo Boncinelli, con immagini di inaspettata e insolita bellezza“
Dalla quarta di copertina
Giorno per giorno, l’avventura, di Walter Binatti
Come un diario di bordo, questo libro raccoglie i pensieri e gli appunti, mai editi prima, di Walter Binatti che nel 1984, per circa un mese, narrò quotidianamente agli ascoltatori di Rai Radio Uno i ricordi e le cronache delle sue avventure.

Anche questo volume della collana, come gli altri della collana In parole, è arricchito da fotografie scelte con cura dallo stesso autore.

I libri scritti a quattro mani
Respirano i muri, Di Stefano e Massimo Siragusa, con una preziosa introduzione di Goffredo Fofi e una selezione di foto suggestive e un titolo che da solo basta a emozionare, è una riflessione sul senso profondo della parola “casa”. La casa, che è luogo fisico ma è anche e soprattutto famiglia, radici, gratitudine, sentimento di appartenenza, vita vera.
Le case vengono arredate, vissute, curate e a volte abbandonate, assorbono gli odori, gli umori, i sentimenti, le vite di chi le abita e contemporaneamente le influenzano, diventando parte fondamentale della memoria più intima di un uomo.
Respirano i muri come respirano gli uomini e le donne.
Paolo Di Stefano

Di bestie e di animali, di Franco Marcoaldi e Ferdinando Scianna, porta questa descrizione in copertina, perfetta a spiegare quali suggestioni e sentimenti riescano a smuovere gli animali, in chiunque, anche in chi prende le distanze o crede non avere con le “bestie” nulla a che spartire:

In questo strano libro scritto a quattro mani – o meglio, scritto assieme con la penna e con la luce – i maiali, i cani, le pecore, i pesci, i cammelli, i gatti, i cavalli che vi compaiono in foto, da animali si trasformano in bestie. Ovvero sono presentati come creature che nell’immediatezza del loro essere trovano il proprio fine e il proprio senso – creature, intendo dire, non addomesticabili dall’umana coscienza […] Perciò questo mondo bestiale appare compiuto, concluso, finito. Risolto. E nella sua compiutezza, esaltante.
“Di bestie e di animali”

In fine, L’armata dei senza tetto, di Ascanio Celestini, autore, musicista e regista, e Giovanni Albanese, architetto, docente dell’Accademia delle Belle Arti, artista romano di adozione noto per lo più per le sue opere e le sue installazioni luminose realizzate anche con materiali di scarto. In queste pagine le sue sculture popolano un mondo moderno e in fuga, e diventano appunto un’armata scomoda e mal gradita, figure inascoltate, inutili in questa società produce e corre e non il ha tempo per guardare al proprio vicino.

Comizi d’amore, di Pier Paolo Pasolini
Concludiamo questa carrellata di appunti sui bei libri della collana In parole con Pier Paolo Pasolini, che mise il cuore e il corpo in tutto quello che osservava e sceglieva di raccontare, senza proteggersi, fino a pagare con la sua stessa vita.
Quasi un diario di quella che fu la sua inchiesta del 1963, sugli italiani e sulla sessualità. Inchiesta che diventò poi il film documentario Comizi d’amore. Pagine preziose per gli appassionati di cinema, per chi ha amato e ama Pasolini, per chi ha amato e ama la storia di questo paese.

Questo libro presenta la trascrizione del film con documenti e materiale preparatorio, un testo di Vincenzo Cerami e le fotografie di scena realizzate da Mario Dondero e Angelo Novi che seguirono Pasolini nella sua inchiesta in giro per l’italia”.
Dalla quarta di copertina
I titoli della collana In parole, editi dalla casa editrice contrastobook fanno parte delle collezioni dell’Area Divulgativa della nostra Biblioteca, e sono regolarmente ammessi al prestito.
